Il fascino dell'addobbo naturale di queste boccette di fine inverno, visto
dal basso dell'albero che non ho mai capito come si chiama, aiuto!
Si potrebbe dire che il sapore vero della frutta non dipende da come è
esposto ma dalla freschezza nell'odore, così come si vede e si sente solo
al mercato...
Quando si dice che vai contro ad un muro e non ci sono altre possibilità,
in realtà in questo caso una maniglia di "speranza" c'è...
In questo inizio di marzo a Milano si va alla scoperta di angoli nascosti
con molte potenzialità paesaggistiche, in un periodo in cui gli alberi sono
ancora nudi.
Una traccia area in diagonale sopra il cielo azzurro e sotto gli alberi di
olmo in uno degli angoli nascosti di Milano.
Anche questa é poesia: la finestra nascosta con la vista degli elementi di
marcatura nelle schermata più nota di una delle pagine più visualizzate nel
web, Facebook.
sua particolarità di vedere in chiaro e in meglio anche quando non è così
necessario.

Oltre il campo delle #margherite, a photo by Ylbert Durishti on Flickr.
Il cambiamento delle stagioni in corso, quello dell'inverno visto nello sfondo, quello dei fiori che annunciano la primavera e quello del movimento in mezzo, della giusta dimensione...
Di vie per lavorare al computer ce ne sono tante, ma farlo col binario
giusto da anche più gusto.
l'opera di onice come risultante da una addizione armonica di elementi
provenienti dal mito e dalla religione nonché dalla cultura di origine
dell'artista e da quella occidentale nella quale si trova a vivere ed
operare dalla fine degli anni Sessanta.
L'artista giapponese in posa presso la Galleria di Renata Fabbri, presenta
una serie di nuovi lavori come quest'opera in marmo e legno che da il
titolo alla mostra.
La piazza Otto Novembre di Milano vista da un unico punto di vista, di sera
con la luna appena spuntata nel cielo.
Meglio dire che i ramoscelli degli alberi stanno per entrare in scena,
manca poco, sera dopo sera arriveranno in pieno schermo...
Il sole ha le sue ragioni, le giornate non solo diventano più lunghe ma
anche più cariche di energia.
Per nostalgia, per curiosità o forse alla ricerca di un libro perduto, si
sosta alla vetrina del Libraccio sul Naviglio Grande.
Ci sono questi momenti che si ripresentano ogni anno ma, con un sapore e
gusto diverso dalla torta alle candele, così anche per i tredici anni di
Sara al confronto con Adelina...auguri!!

